Se il defunto era intestatario di una cartella esattoriale, relativa alla tassa per la raccolta dei rifiuti (tributo n. 440), è necessario recarsi, entro il 30 giugno o il 31 dicembre, all’Ufficio Comunale per la cessazione o la trascrizione (intestazione ad altro familiare) della cartella suddetta. Per la cessazione occorre esibire il certificato di morte.

Se il defunto era utente di luce, gas, acqua, telefono, per la cessazione è necessario rivolgersi alle rispettive aziende erogatrici.

Se il defunto aveva un’attività commerciale, ci si deve rivolgere, al più presto, all’Ufficio di Polizia urbana del Comune per la voltura della licenza o la cessazione della stessa e alla Ripartizione tributi, per le cessazioni dei tributi comunali inerenti l’attività (tassa raccolta immondizie, imposta sulla pubblicità, tassa di occupazioni spazi ed aree pubbliche).

Se la persona defunta possedeva beni, è necessario provvedere, entro 6 mesi dal decesso, alla denuncia di successione all’Ufficio Imposte. Se ha lasciato testamento, è invece opportuno rivolgersi ad un notaio.

Se il defunto era titolare di un’assicurazione sulla vita, occorre dare immediatamente denuncia alla Società assicuratrice.

Decesso in abitazione: se possibile contattate il vostro medico di famiglia che vi aiuterà a compilare i necessari documenti sanitari. Se il medico è irreperibile il nostro funzionario vi aiuterà a risolvere il problema.

Decesso in luoghi pubblici o struttura sanitaria: vi invitiamo a telefonarci immediatamente per risolvere le complesse pratiche che queste situazioni comportano.

Documenti richiesti: un documento di riconoscimento, il codice fiscale della persona deceduta e del parente che incontrerà il funzionario. Questi documenti servono per compilare i moduli che troverete nella sezione dedicata.